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Sensoria Art

L’arte come spazio di risonanza

Al Sensoria, l’arte non è intesa come decorazione, ma come presenza viva.
Crea risonanza, apre prospettive e invita al dialogo. Immersa nella chiarezza architettonica della struttura e nella quiete delle Dolomiti, la Sensoria Art Edition riunisce posizioni artistiche contemporanee in dialogo con spazio, materia e percezione.
Non è una collezione statica, ma un processo in continua evoluzione — plasmato da incontri, intuizione e sensibilità.

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Un dialogo tra spazio e arte

Quando spazio, materia e silenzio si incontrano, qualcosa di più profondo diventa visibile.

Al Sensoria, l’arte non nasce come concetto, ma come naturale espressione di una visione. Cresciuta nel mondo dell’ospitalità e segnata da esperienze internazionali nel design, nell’estetica e nel lusso, Lea Oberhofer ha sviluppato una sensibilità profonda per spazi che vanno oltre l’accoglienza, spazi che sanno toccare.

Sensoria nasce da questa idea. Un luogo in cui architettura, natura, gastronomia e atmosfera si incontrano, dando forma a un senso di quiete, consapevolezza e profondità. Nel tempo, l’arte si è inserita in questo contesto in modo naturale, non come aggiunta, ma come estensione coerente di questa visione. Rappresenta un invito alla lentezza, alla percezione e all’incontro autentico tra persone e ambiente.

Scultura in legno con linee curve che rappresentano un torso femminile
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L’inizio

La dimensione artistica del Sensoria è legata a un momento profondamente radicato nel luogo.

Nel 2024, in occasione del cinquantesimo anniversario del parco naturale, l’arte entra per la prima volta in modo consapevole nel contesto del territorio. In questo ambito nasce la prima collaborazione con Aron Demetz e con essa l’inizio di un dialogo tra natura, materia ed espressione artistica.

Il suo lavoro, profondamente legato al legno, alla trasformazione e al tempo, entra in risonanza con il paesaggio circostante e con il linguaggio architettonico del Sensoria. Da questo primo incontro prende forma un dialogo più profondo. Insieme ad Aron Demetz e successivamente a Peter Senoner si sviluppa gradualmente quella che oggi è la Sensoria Art Edition. Entrambi gli artisti, riconosciuti a livello internazionale e profondamente radicati in Val Gardena, hanno conferito alla casa una particolare profondità, non solo nella presenza visiva, ma nell’approccio alla materia, allo spazio e all’atmosfera.

Terrazza in legno con tetto in vetro davanti a montagne e pini
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The most meaningful experiences
are the ones
you don’t plan — but feel.

Artisti in residenza

La Sensoria Art Residency nasce da una domanda semplice, ma fondamentale:

Come può l'arte contemporanea diventare più immediata, accessibile e profondamente vissuta?

Al Sensoria crediamo che l'arte non appartenga esclusivamente a gallerie e musei. Ci interessa il momento in cui un'opera prende forma: quel punto d'incontro tra osservazione, dialogo ed esperienza.

La Sensoria Art Residency crea uno spazio in cui artisti, ospiti, architettura e paesaggio entrano in relazione tra loro. Durante la loro permanenza, gli artisti vivono e lavorano all'interno del Sensoria. Il loro processo creativo diventa parte del luogo stesso: aperto, visibile e arricchito dall'incontro con le persone che lo abitano e lo vivono.

Al centro della residenza non vi è l'opera conclusa, bensì lo sviluppo di un'idea. Conversazioni, osservazioni condivise e incontri inattesi diventano parte integrante del processo creativo tanto quanto il lavoro artistico stesso.

Ogni residenza lascia una traccia duratura. Attraverso la Sensoria Art Edition, un'opera entra a far parte di una collezione curatoriale in continua evoluzione dedicata all'arte contemporanea. Più che una collezione tradizionale, essa si configura come un archivio vivente di incontri artistici, in cui ogni opera custodisce la memoria di un tempo, di un luogo e di un dialogo nato al Sensoria.

Become Part of the Sensoria Art Residency

Ogni anno la Sensoria Art Residency invita un numero ristretto di artisti contemporanei accuratamente selezionati a entrare a far parte di un programma curatoriale che mette in dialogo arte contemporanea, architettura, natura e incontri significativi nel paesaggio delle Dolomiti.

Non ricerchiamo uno stile o una disciplina specifica. Ci interessano pratiche artistiche capaci di entrare in relazione con un luogo attraverso apertura, sensibilità e curiosità. Accogliamo con interesse artisti e artiste il cui lavoro apre nuove prospettive, invita alla riflessione e genera un dialogo autentico tra arte, paesaggio e le persone che lo abitano e lo attraversano.

La residency offre tempo per osservare, creare e immergersi nel ritmo unico di Sensoria. Più che un periodo di produzione artistica, rappresenta un invito a lasciare emergere nuove idee attraverso la presenza, lo scambio e l'esperienza vissuta.

Ogni residency lascia una traccia duratura. Nell'ambito della Sensoria Art Edition, un'opera entra a far parte di una collezione curatoriale in continua evoluzione e di un archivio vivente di incontri artistici. In questo modo, ogni artista contribuisce alla storia in divenire di Sensoria, creando un legame che continua ben oltre il periodo della residenza.

Residencies | 2027 - Applications for 2027 are now open

Nel corso dell'anno, ogni residency si dedica a un diverso ambito della ricerca artistica contemporanea. Insieme, questi programmi costituiscono i diversi capitoli della Sensoria Art Residency, invitando gli artisti a vivere e interpretare il luogo da prospettive sempre nuove.

Winter Edition
13 – 20 December 2026
Open to Contemporary Artistic Practices
L'edizione invernale inaugura il programma annuale della residency con un formato aperto alle pratiche artistiche contemporanee. La luce, il silenzio e l'atmosfera sospesa delle Dolomiti innevate diventano il punto di partenza per nuove riflessioni, sperimentazioni e processi creativi.

Photography Residency
14 – 21 March 2027
Photography & Visual Storytelling
La Photography Residency è rivolta a fotografi e artisti visivi con un linguaggio artistico personale e la disponibilità a entrare in relazione con un luogo.
Fulcro della residency è lo sviluppo di un progetto fotografico site-specific per la Sensoria Art Edition. In dialogo con la direzione curatoriale, l'artista realizzerà un'opera destinata a entrare permanentemente a far parte della casa, contribuendo alla sua identità visiva. Non cerchiamo artisti che si limitino a rappresentare le Dolomiti. Cerchiamo artisti che permettano alle Dolomiti di diventare parte del loro pensiero artistico. Ci interessano lavori che non documentano, ma interpretano il luogo, dando vita a un dialogo contemporaneo tra arte, spazio e le persone che lo attraversano.

Summer Art Residency
23 – 30 May 2027 or 6 – 13 June 2027
Contemporary Art
La Summer Art Residency è aperta ad artisti contemporanei provenienti da discipline diverse: pittura, disegno, scultura, installazione, ceramica, arte tessile, mixed media e pratiche interdisciplinari. Al centro della residency vi sono il processo creativo, il dialogo con gli ospiti e lo sviluppo di nuove opere in relazione al paesaggio, all'architettura e al ritmo del luogo. Ogni residency culmina nella realizzazione di un'opera che entrerà a far parte della Sensoria Art Edition, contribuendo a scrivere un nuovo capitolo della storia di Sensoria.

Autumn Writing Residency
17 – 24 October 2027
Writing · Poetry · Literary Arts · Calligraphy
L'edizione autunnale è dedicata alla parola scritta. Sono invitati scrittori, poeti, calligrafi e artisti che utilizzano il linguaggio come mezzo espressivo. Ispirata al ritmo più lento dell'autunno e alla quiete delle Dolomiti, la residency offre uno spazio dedicato alla riflessione, all'osservazione e alla scrittura. Testi, pensieri e interventi poetici diventano parte di un dialogo tra paesaggio, memoria ed esperienza personale.

Who Can Apply
Accogliamo con piacere le candidature di artisti contemporanei emergenti e affermati provenienti da tutto il mondo.
Più dell'età, della notorietà o del medium utilizzato, ci interessa una ricerca artistica autentica e la disponibilità a entrare in dialogo con un luogo, la sua atmosfera e le persone che lo vivono.

How to Apply
Vi invitiamo a inviare la candidatura in lingua inglese sotto forma di un unico documento PDF.

La candidatura dovrà includere:

  • Letter of Interest (max. una pagina)
  • Artist Statement
  • Short Biography
  • Curriculum Vitae (CV)
  • Portfolio (massimo 15 opere selezionate)
  • Sito web e/o Instagram
  • (Opzionale) Una breve riflessione o una prima idea progettuale per la residency.

Vi preghiamo di inviare la candidatura a: Lea Oberhofer lea@sensoriadolomites.com

Dopo una prima selezione curatoriale, gli artisti preselezionati saranno invitati a un colloquio online.
Al termine del processo di selezione verranno estesi gli inviti ufficiali a partecipare alla Sensoria Art Residency.

 

Sensoria Art Residency: Soichiro Kanai

Soichiro Kanai è un artista contemporaneo giapponese il cui lavoro esplora la relazione tra tempo, materia e spazio. Nato nel 1999 e attivo a Tokyo, il suo percorso artistico nasce da una trasformazione profondamente personale. Dopo un periodo intenso come atleta agonista, ritorna al disegno come modo per ritrovare una connessione con sé stesso, un momento che continua a definire la sua pratica. Attraverso materiali come cera d’api, inchiostro sumi, legno invecchiato e terra, Kanai sviluppa superfici mediante gesti ripetuti di applicazione, colatura e stratificazione. Il suo lavoro non ricerca la perfezione, ma si costruisce come un dialogo continuo con la materia.

Ciò che caratterizza la sua pratica è un’attenzione silenziosa. Attraverso il ritmo della ripetizione, della pausa e dell’ascolto, tensione e quiete si depositano sulla superficie. L’ordine non nasce dal controllo, ma da un equilibrio temporaneo tra comportamento della materia e gesto del corpo. Al centro della sua ricerca vi è il tempo, non come dimensione lineare, ma come processo che si accumula, si trasforma e lascia tracce. Lavorando con materiali organici e in evoluzione, processi come invecchiamento, erosione e cambiamento diventano parte integrante dell’opera. Le sue opere si muovono tra opposti come natura e intervento umano, permanenza e transitorietà, presenza e dissoluzione, invitando a riflettere sui confini sottili tra tempo, memoria e spazio.

Tra le mostre recenti si annoverano Dialogue of Silence and Time (Seizan Gallery Tokyo, 2025), Upstairs (Moosey, Regno Unito, 2024) e Ooi (Crowd) (DDDART, 2023).

Sensoria Art Residency: Caroline Comploi

Caroline Comploi è un’artista contemporanea il cui lavoro si sviluppa all’intersezione tra paesaggio, memoria e percezione. Nata nel 1999 in Alto Adige e cresciuta in Val Gardena, la sua pratica è profondamente legata al paesaggio dolomitico, che interpreta non come sfondo, ma come sistema vivo e interconnesso. Attraverso la pittura e il disegno, crea composizioni che si muovono tra astrazione e paesaggio. Le sue opere evocano territori in trasformazione, dove le forme si dissolvono e i confini restano volutamente aperti. Più che rappresentare la natura, Comploi ne traduce l’essenza. Luce, movimento e trasformazione diventano elementi centrali, capaci di restituire stati fugaci piuttosto che immagini definite. Il suo linguaggio visivo è influenzato dalla cultura ladina e da una visione più ampia in cui esseri umani, animali e ambiente fanno parte di un unico sistema continuo. Questa prospettiva conferisce alle sue opere una profondità silenziosa. Si muovono tra osservazione e intuizione, tra paesaggio esterno e dimensione interiore. Nelle sue opere il tempo non è lineare. Le superfici sembrano emergere, trasformarsi e ridefinirsi, invitando lo spettatore a rallentare e a percepire con maggiore attenzione.

Ha studiato pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove ha conseguito il bachelor e il master, sviluppando il proprio linguaggio artistico in un contesto contemporaneo. Caroline Comploi vive e lavora in Val Gardena, dove la sua ricerca prosegue in dialogo costante con paesaggio, materia e luogo.

Sensoria Art Christmas Charity

La Sensoria Art Christmas Charity prosegue il dialogo artistico nei mesi invernali. In un contesto intimo e raccolto, opere selezionate vengono presentate e messe all’asta. Il prezzo di partenza definito dagli artisti rimane interamente a loro, mentre un eventuale ricavato aggiuntivo è destinato a un progetto benefico. In questo modo, la presenza artistica si unisce a una responsabilità condivisa.

Art Experiences

Al Sensoria Dolomites, l’arte può essere vissuta in prima persona. Attraverso formati curati, gli ospiti sono invitati a esplorare la propria creatività tramite visite in atelier, momenti di disegno, ceramica, pratiche artigianali e tecniche come il Suminagashi. Non si tratta di apprendere, ma di vivere. Di rallentare consapevolmente ed entrare in dialogo con la materia e il processo.

Art Dinner

Durante le serate estive selezionate, arte e cucina entrano in dialogo. Ispirati all’Ikebana, elementi culinari e floreali si fondono in una composizione sensoriale, creando un’esperienza intima e immersiva.

Soichiro Kanai

è un artista contemporaneo giapponese il cui lavoro esplora la relazione tra tempo, materia e spazio.

Attraverso cera d’api, inchiostro sumi, legno e terra sviluppa superfici mediante ripetizione e attenzione silenziosa. La sua pratica si configura come un dialogo con la materia, in cui tensione e quiete emergono dal processo. Le sue opere riflettono il tempo come trasformazione e si muovono tra permanenza e transitorietà, presenza e dissoluzione. 

Nell’estate 2026 accogliamo al Sensoria Dolomites Soichiro Kanai dal 31 maggio all’11 giugno.

Giovane uomo seduto su una sedia in una grotta scura
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Caroline Comploi

è un’artista contemporanea il cui lavoro si sviluppa all’intersezione tra paesaggio, memoria e percezione.

Radicata nelle Dolomiti, la sua ricerca si muove tra astrazione e paesaggio, traducendo la natura in composizioni atmosferiche. Luce, movimento e trasformazione diventano elementi centrali. Le sue opere aprono un dialogo tra dimensione interiore ed esteriore e invitano a una percezione più lenta e consapevole.

Caroline Comploi sarà presente dal 23 al 30 agosto come parte della Sensoria Art Residency.

Ritratto in bianco e nero di una donna sorridente con raccolto alto
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Tutti
Tutti
Caroline Comploi
Soichiro Kanai
Due dipinti astratti su parete di cemento con buchi di trapano
Colori astratte blu e grigie con macchie bianche
Persona sulla spiaggia che guarda pensierosa il mare al tramonto
Primo piano di colla bianca su tessuto ruvido
Opera d'arte con tessuto nero e gocce bianche su sfondo bianco
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Due dipinti astratti su parete di cemento con buchi di trapano
Colori astratte blu e grigie con macchie bianche
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Persona sulla spiaggia che guarda pensierosa il mare al tramonto
Primo piano di colla bianca su tessuto ruvido
Opera d'arte con tessuto nero e gocce bianche su sfondo bianco
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La Sensoria Art Edition

non è un concetto concluso.

Si dispiega nel tempo, in modo silenzioso, attraverso incontri, esperienze condivise e un dialogo continuo tra arte, spazio e persone.


Esprime un’idea di ospitalità che va oltre il visibile, un equilibrio tra percezione, atmosfera e relazione, in cui può emergere qualcosa che tocca, ispira e rimane.

Due persone parlano davanti a un gruppo in una stanza moderna con scultura. Statua di bronzo di donna su un tetto con cielo nuvoloso
Art & Music Editions
Art & Music Editions
Art Walks
Visite esclusive all’atelier
Art Dinner
Primo piano di una persona che suona una chitarra acustica
Busto moderno in legno e pietra in una stanza buia, uomo seduto sullo sfondo

Serate suggestive e sensoriali,in cui l’arte e la musica si fondono per creare momenti speciali.

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Busto moderno in legno e pietra in una stanza buia, uomo seduto sullo sfondo
Scultura dorata e nera di un busto umano con sfondo rosa
Scultura in legno di donna nuda con braccia incrociate

Durante le visite guidate con i curatori, scoprirete le opere, accompagnate da uno sguardo ai pensieri e all’anima degli artisti.

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Scultura in legno di donna nuda con braccia incrociate
Artista disegna in laboratorio con sculture di legno e attrezzi
Artista dipinge grandi occhi colorati su tela

Incontri personali con i due artisti, uno sguardo diretto ai loro processi creativi. Un’esperienza intensa, reale, toccante.
Disponibile su richiesta

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Artista dipinge grandi occhi colorati su tela
Primo piano di dolci rossi e bianchi su un tavolo con steli verdi
Uomo dipinge murale, donna con pittura dorata sul viso posa

Esperienze culinarie esclusive come composizione multidisciplinare. Arte e cucina si incontrano in un dialogo silenzioso, dando forma a momenti intimi e sensoriali.
Ispirati alla filosofia dell’Ikebana, elementi culinari e floreali si fondono in un raffinato equilibrio tra natura, forma e percezione.

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Uomo dipinge murale, donna con pittura dorata sul viso posa
This is not a place to arrive.
It is a place to become aware.
Fiori gialli sospesi e piccoli dolci a strati gialli su sfondo nero
Scultura di legno di un corpo umano stilizzato in uno spazio moderno
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Materialità e Metamorfosi

La Sensoria Art trova il proprio fondamento in due posizioni artistiche che hanno dato origine a un dialogo significativo tra scultura, spazio e percezione: Aron Demetz e Peter Senoner.

Nella scultura contemporanea, entrambi sviluppano prospettive distinte ma profondamente complementari sulla figura umana e sulle sue trasformazioni, all’interno di un campo attraversato da natura, tecnologia e identità. Radicati nella ricca tradizione scultorea dell’Alto Adige, superano consapevolmente i confini dell’artigianato classico, traducendolo in un linguaggio contemporaneo aperto, capace di generare nuove dimensioni narrative ed estetiche.

Aron Demetz: trasformazione e perfezione

Aron Demetz (*1972 a Vipiteno, Alto Adige) è uno degli esponenti di spicco della scultura contemporanea. L’artista con radici a Ortisei in Val Gardena, unisce la sua profonda conoscenza della tradizione dell’intaglio del legno con un approccio sperimentale al materiale e alla forma. Dopo aver studiato alla Scuola d'Arte di Selva di Val Gardena, consegue una formazione in scultura all’Accademia di Belle Arti di Norimberga con il Prof. Christian Höpfner.

Demetz non si concentra solo sulla forma, ma sulla trasformazione, sia fisica che concettuale. Sulle sue figure proietta domande sulla vulnerabilità, sul tempo e sull'intervento umano nei processi naturali. Nelle sue opere, materiali organici come il legno entrano in contatto con resina, gesso o bronzo, spesso modificati da bruciature, ossidazione o infestazioni fungine, processi che Demetz non controlla, ma accompagna. Il processo creativo diventa quindi parte integrante dell’espressione.

Il suo successo internazionale è arrivato nel 2009 con la partecipazione alla 53^ Biennale di Venezia. Le sue sculture sono oggi esposte in rinomati musei e collezioni, come l'Arp Museum Bahnhof Rolandseck, il Museo Omero di Ancona e il Beelden aan Zee dell’Aia. Oltre alla sua attività artistica, è stato professore di scultura nelle accademie di Carrara e Venezia e dal 2018 dirige la Summeracademy Gardena a Ortisei.

Peter Senoner: ibridismo e immaginazione digitale

Peter Senoner (*1970 a Bolzano, Alto Adige) sviluppa il suo vocabolario artistico nell’intersezione tra corpo, tecnologia e immaginazione digitale. L’artista, residente a Chiusa, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Monaco con la Prof.ssa Asta Gröting. Numerosi soggiorni in atelier internazionali, tra cui New York, Tokyo, Vienna, Berlino e Detroit, hanno influenzato il suo sguardo globale e il suo linguaggio estetico.

Senoner crea sculture e disegni che esplorano mondi corporei postumani. Le sue forme ibride, a metà tra uomo, macchina, ed essere proveniente da un cosmo ancora sconosciuto, investigano sull’identità, sul genere, sulla riproduzione e sulla memoria. L’artista combina materiali tradizionali, come legno e bronzo, con tecniche digitali, come la scansione 3D e la fresatura CNC. Le forme risultanti sono allo stesso tempo estranee e familiari, suscitando irritazione, fascinazione e stimolando una riflessione critica.

Le sue esposizioni presso luoghi istituzionali, come la Kunsthalle Wien, il Museo regionale tirolese Ferdinandeum, il Lentos Kunstmuseum di Linz e la Haus der Kunst di Monaco sottolineano la sua rilevanza artistica. Ha ricoperto il ruolo di docente nelle università di Tokyo, Innsbruck, Rosenheim e Bolzano, dove influenza ancora oggi in modo significativo il dibattito sul futuro del corpo e dello spazio.